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Polesinet

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Archivi per: Maggio 2008

L'ON.ROBERTO FIORE A ROVIGO: SARA' D'ACCORDO PER SOSTITUIRE LA DAL MOLIN CON LA BASE DI ZELO?

ROVIGO, dal nostro inviato- Alfio Marguati Schicchi raccoglie il sentimento di trepidazione dei dirigenti di Rovigo di Forza Nuova per la posizione sull'ex gruppo NATO di Zelo che assumerà il segretario Nazionale On.Le Roberto Fiore, in visita domani nel Polesine che conclude il recente passaggio in Veneto dell'europarlamentare.
E' nota la posizione dell'europarlamentare per la dismissione di tutte le basi aeree non strettamente italiane, posizione che prospetta nuovi scenari sulle alleanze che sembrano intessute dagli ispiratori della lista civica Destra per Rovigo, in particolare Boschetti che ha fattivamente promosso con le elezioni amministrative del 2006 una sorta di promiscuità dell'area della cd. destra antagonista con gli esponenti locali della casa delle libertà come Avezzù e Borgato, provenienti dall'area democristiana e di comunione e liberazione.
Si ricorderà che una associazione locale, la Progetto Polesine e l'assessore regionale Marangon, esponente di Forza Italia con alle spalle una brillante carriera nella democrazia cristiana, avevano proposto le scorse settimane di surrogare alla contestata base Dal Molin di Vicenza l'area della ex Base Aeronautica di Zelo in Provincia di Rovigo dismessa dai primi anni novanta.
Questa idea, di offrire l'area di Zelo in luogo della Dal Molin, apprezzata da parte dell'opinione pubblica rovigotta, sembra destinata, secondo Marguati Schicchi a non trovare unanime consenso tra gli esponenti di Forza Nuova e sembra destinata ad incrinare gli afflati centristi dei due principali esponenti di Destra per Rovigo.
Soluzione di Marguati Schicchi? si ripristini la base, per farne soltanto una aviosuperficie amatoriale per gli aerei ultraleggeri e scuola di volo sul modello di quella di S.Apollinare di Rovigo.

MOSTRO DI FIRENZE: NON VI E' PROVA IDONEA A CARICO DEL FARMACISTA CALAMANDREI, ASSOLTO

FIRENZE, dal nostro inviato - Frescobaldo Marguati Schicchi era davanti al palazzo di giustizia mentre l'ex farmacista di San Casciano, Francesco Calamandrei, 67 anni, veniva assolto dall'accusa di essere mandante degli ultimi quattro duplici delitti attribuiti al cosiddetto mostro di Firenze.

Calamandrei era stato accusato dai pm Paolo Canessa e Alessandro Crini, di concorso in omicidio con i cosiddetti "compagni di merende" - Pietro Pacciani (deceduto nel 1998), Mario Vanni e Giancarlo Lotti (scomparso nel 2002) -, per i delitti di Paolo Mainardi e Antonella Migliorini a Baccaiano nel 1982, dei due giovani tedeschi Horst Meyer e Jens Rusch a Giogoli nel 1983, di Pia Rontini e Claudio Stefanacci a Vicchio nel 1984 e della coppia di turisti francesi, Nadine Mauriot e Jean Kraveichvili, a Scopeti nel 1983. Per l'accusa, l'ex farmacista avrebbe pagato Pacciani per ottenere parti di corpo femminile asportate dalle vittime e sarebbe stato anche presente sul luogo dell' omicidio del 1985.

Francesco Calamandrei è stato però assolto con la formula di insussitenza del fatto in base all'articolo 530 secondo comma del Cpp che prevede l'assoluzione in caso di mancanza, insufficienza o contraddittorietà della prova.
Va sottolineato che l'applicazione di tale formula assolutoria dubitativa lascia spazio ad ipotesi di non piena completezza delle investigazioni.
"Sono contento, certo di questa assoluzione che però non risarcisce quanto ho dovuto passare in questi 20 anni": questo sarebbe il commento dell'ex farmacista di San Casciano Francesco Calamandrei, assolto oggi a Firenze dall' accusa di essere il mandante dei delitti del mostro. "Io sono stato condannato già nel 1988 quando iniziò per me questa vicenda", ha aggiunto Calamandrei ricordando la prima perquisizione subita per l'inchiesta dei delitti sul maniaco dopo le accuse lanciate dalla sua ex moglie. Oggi, in aula, alla lettura della sentenza era presente anche la figlia di Calamandrei, Francesca, scoppiata in lacrime alla pronuncia dell'assoluzione. Calamandrei ha ringraziato proprio lei per l'aiuto e il sostegno datogli e anche il figlio Marco, scomparso durante il processo, "mi ha aiutato molto da lassù" ha detto l'ex famacista e un ringraziamento particolare al suo difensore, l'avvocato Gabriele Zanobini.
Frescobaldo Marguati Schicchi, invitato per un caffè a San Casciano in compagnia della sua ragazza per stasera dopocena, ha però declinato l'invito per un forte ed improvviso mal di testa.

BASIGLIO: TORNANO A CASA I DUE FRATELLINI INTRAPPOLATI DAL DISEGNO DI UNA COMPAGNA DI SCUOLA

MILANOD, dal nostro inviato - Marino Marguati Schicchi ci racconta la fine di un incubo per due genitori di Basiglio: dopo due mesi, finalmente i loro due bambini tornano a casa. La sorellina, di 9 anni, dovrebbe tornare con i genitori già stasera; il fratello, di 13 anni, giovedì prossimo. Lo ha reso noto il legale della famiglia, Antonello Martinez: «Con il rientro a casa dei due bimbi è finalmente finito un brutto incubo durato 62 giorni che, a me personalmente, sono sembrati interminabili. Immagino con tristezza come lo siano stati per i genitori e, ancor più, per i bambini».
LA VICENDA - Tutto era cominciato il 14 marzo scorso. I servizi sociali di Basiglio si presentano all'improvviso a casa della famiglia, che sta festeggiando il compleanno del figlio maggiore. Senza dare spiegazioni prelevano i due fratellini e li sistemano in due comunità protette. Il giudice del Tribunale per i minorenni ha deciso così. Causa di tutto, un disegno «osè» che raffigura una bimba accovacciata su un ragazzino. Sopra, la scritta: «Giorgia (nome di fantasia) tutte le domeniche fa sesso con suo fratello, per 10 euro. A lei piace». La piccola chiarisce subito: «Macché, quello l'ha fatto la mia compagna per farmi dispetto, perché ho i dentoni e sono povera». I genitori confermano: «Il disegno era una trappola, i nostri figli sono discriminati solo perché meridionali» e meno ricchi dei compagni di scuola.
RESPONSABILITA' DA CHIARIRE - «L'unico ed esclusivo obiettivo che ci eravamo prefissati quel triste 14 marzo scorso è stato raggiunto - ha dichiarato l'avvocato Antonello Martinez - e quindi da oggi, senza avere più le mani legate e l'ossessiva pressione di sapere le due creature innocenti ingiustamente chiuse in due istituti lontano dai loro genitori, ci si deve necessariamente concentrare sui passi da effettuare in sede civile e penale, affinché chi ha delle responsabilità, di qualunque natura esse siano, in questa drammatica vicenda renda conto alla Giustizia ed all'opinione pubblica, cosicché casi come questo non si debbano più ripetere».
RINGRAZIAMENTI E CRITICHE - Il legale ha voluto ringraziare tutti coloro che lo hanno aiutato in questi giorni, cominciando dal gruppo di mamme di Basiglio, che si sono organizzate in comitati per sollecitare il ritorno a casa dei bimbi e il 6 maggio hanno organizzato un corteo di solidarietà, chiedendo che i due bambini fossero restituiti ai genitori il prima possibile. Martinez ringrazia anche gli esponenti della politica che «a prescindere dal colore di appartenenza, hanno interpretato con saggezza e lungimiranza il ruolo di chi si pone al servizio della collettività». Unica riserva il legale l'ha espressa per il sindaco di Basiglio, Flavio Cirillo, «uomo del quale non ho condiviso un solo gesto sia umano che istituzionale». Martinez ha inoltre ringraziato i periti di parte, Guizzardi e Casonato, il pediatra Benozzi, i media e «la nostra meravigliosa Italia che attraverso il popolo dei blog e a tantissime persone che con telegrammi, telefonate, fax e quant'altro mi hanno dato costanti segnali di solidarietà».
L'APPELLO: CHI SA PARLI - Il legale ha rivolto un appello affinché chi conosce i veri motivi della vicenda ora parli. «Chi vive a Basiglio conosce perfettamente i veri perché che hanno determinato questa tristissima storia. Non basta sapere! Coloro i quali hanno cognizione diretta devono testimoniare, devono vincere la paura e, come già successo in due occasioni, di cui una risolutiva per l'istruttoria civile, devono farsi coraggio e riferire a me, o meglio ancora direttamente all'Autorità Giudiziaria. Chi sa deve aiutare la Giustizia a scoperchiare completamente il nauseante pentolone che racchiude una delle pagine più squallide del nostro Paese».

APOLLO E CIRCE I MAIALINI GENETICAMENTE MODIFICATI PER IL TRAPIANTO DI ORGANI SULL'UOMO

CREMONA, dal nostro inviato- Ulisse Stradivario Marguati Schicchi ha già battezzato i maialetti geneticamente modificati per essere compatibili per il trapianto di organi animali sull'uomo. Si chiamano Apollo e Circe. Sono i primi di questo tipo ottenuti in Europa e sono stati clonati in Italia, nel laboratorio di Tecnologia della riproduzione del Consorzio per l'incremento zootecnico di Cremona, diretto da cesare Galli. Sono stati ottenuti nell'ambito del progetto europeo Xenome e sono privi di un antigene che e' la prima causa di rigetto iperacuto. Le linee cellulari utilizzate per clonarli sono state messe a disposizione dei ricercatori ottenute negli Stati Uniti da David Sachs, del Massachusetts General Hospital di Boston.

''E' solo il primo passo'', ha detto Galli. Nel suo laboratorio sono gia' in corso altre gravidanze della stessa linea di maiali, nei quali sono stati aggiunti due geni (Daf e Cd39) che controllano coagulazione del sangue e infiammazioni. Nuovi geni candidati sono allo studio in Austria, Francia e Portogallo nell'ambito dello stesso progetto europeo. ''Il programma - ha sottolineato Galli - e' arrivare a introdurre complessivamente una decina di modifiche, procedendo gradualmente in modo da aggiungerne due alla volta, con l'obiettivo finale di riuscire a mitigare la reazione immunitaria''.
Maiali truccati.....un po' come un tempo si scherzava, 'sai cos'è una lepre? un ...coniglio....abarth!

MATTINO CINQUE DIVULGA LE REGISTRAZIONI TELEFONICHE TRA LUCA DELFINO E LA SUA VITTIMA: SCONVOLGENTE, LA VITTIMA POTEVA ESSERE SALVATA

ROMA, dal nostro inviato- Romualdo Marguati Schicchi, assistendo alla trasmissione televisiva Mattino Cinque di oggi 13 maggio (sulla rete Canale cinque di Mediaset) ci racconta, sconvolto, che la vittima poteva essere salvata. Le registrazioni telefoniche del telefono di Luca Delfino (apparecchio sotto controllo perchè all'epoca Delfino era indagato per l'omicidio della precedente fidanzata) denotano senza dubbi un quadro di terrore e pericolo per la ragazza che si sentiva minacciata ed invasa dalla personalità del Delfino, con il quale si lamenta di gravissimi maltrattamenti continui, "mi stringevi il collo... mi tenevi stretta dai capelli...chiamo i carabinieri.." gli diceva.
Come è noto non ci fu nessun intervento delle forze dell'ordine sul Delfino, che in seguito avrebbe ucciso la ragazza.
La vicenda continua a manifestarsi come inquietante sintomo di mancanza di sicurezza, quantomeno nel quadro normativo che disciplina gli interventi. Romualdo Marguati Schicchi ha auspicato una revisione generale delle norme sul pericolo per la singola incolumità con immediato intervento protettivo. Basta con le chiacchiere, cambiamo i codici, avrebbe detto Marguati.

MATTINO CINQUE DIVULGA LE REGISTRAZIONI TELEFONICHE TRA LUCA DELFINO E LA SUA VITTIMA: SCONVOLGENTE, LA VITTIMA POTEVA ESSERE SALVATA

ROMA, dal nostro inviato- Romualdo Marguati Schicchi, assistendo alla trasmissione televisiva Mattino Cinque di oggi 13 maggio ci racconta, sconvolto, che la vittima poteva essere salvata. Le registrazioni telefoniche del telefono di Luca Delfino (apparecchio sotto controllo perchè all'epoca Delfino era indagato per l'omicidio della precedente fidanzata) denotano senza dubbi un quadro di terrore e pericolo per la ragazza che si sentiva minacciata ed invasa dalla personalità del Delfino, con il quale si lamenta di gravissimi maltrattamenti continui, "mi stringevi il collo... mi tenevi stretta dai capelli...chiamo i carabinieri.." gli diceva.
Come è noto non ci fu nessun intervento delle forze dell'ordine sul Delfino, che in seguito avrebbe ucciso la ragazza.
La vicenda continua a manifestarsi come inquietante sintomo di mancanza di sicurezza, quantomeno nel quadro normativo che disciplina gli interventi. Romualdo Marguati Schicchi ha auspicato una revisione generale delle norme sul pericolo per la singola incolumità con immediato intervento protettivo. Basta con le chiacchiere, cambiamo i codici, avrebbe detto Marguati.

GAZA, ALTRI RAID, CINQUE MORTI

GAZA, dal nostro inviato - Sono cinque le vittime palestinesi dei tre raid israeliani di ieri sulla striscIa di Gaza. Il numero delle persone uccise e dei feriti, sei, e' stato aggiornato questa mattina da fonti mediche palestinesi raccolte da Hussein Marguati Schicchi tra le fonti di agenzia. Secondo AGR il primo attacco sarebbe stato diretto contro una stazione di polizia nei pressi di Rafah,il secondo contro una stazione di polizia a Khan Yunis e il terzo sarebbe avvenuto a Khan Yunis.

LUCA PREVIATI: DESTRA O SINISTRA,? VUOTO ASSOLUTO, VOCI SENZA FUTURO, ALLOFOBIA MORTALE

ROVIGO, dal nostro inviato- Romualdo Marguati Schicchi ha intervistato il capolista al Senato di Forza Nuova nelle recenti elezioni del 13 aprile 2008 nel collegio del Veneto, luca Previati, che, incontenibile come al solito si è lasciato andare ad una dichiarazione avvolgente, che pubblichiamo integralmente: "Nel regno della stupidità albergano le direzioni a senso unico, tra le quali anche la cosiddetta destra, direzione che nel ventunesimo secolo non significa niente ed allontana, come qualsiasi altra direzione, dall'autentico spirito dell'agorà, dell'incontro, della condivisione e della valorizzazione delle idee, propulsore del progresso e della civiltà.
Chi ancora nel ventunesimosecolo pensa che soltanto gli altri abbiano completamente torto è vecchio dentro.
E chi allontana da sé gli altri perchè li avverte diversi da sé è morto dentro.
In realtà le categorie direzionali della destra e della sinistra erano servite alla borghesia per creare il gioco delle parti della società decadente che hanno generato, nell'uno e nell'altro senso nel ventesimo secolo.
Nel ventunesimo secolo, ormai, chi si sente veramente portatore di un cambiamento interiore deve abbandonare queste vecchie categorie ottocentesche della destra o della sinistra e cogliere, ecletticamente gli aspetti ancora attuali dell'una e dell'altra visione e magari sentirsi portatore di un'idea sociale avanzata e portatrice di progresso, oltre le inutili categorie direzionali.
Per questo motivo sento di dissentire profondamente da chi, pochi giorni fa sulle cronache ha auspicato una riunificazione della cosiddetta 'destra radicale' , una riunificazione priva di significato tra gente che vede oltre e che ha superato queste categorie ottocentesche della destra e della sinistra per riconoscersi magari nel movimento di Forza Nuova, ormai affrancato da queste antiche e inutili categorie e chi, invece, pur di non sbagliare la direzione scelta si schiera, si contrappone, si divide e si sente, 'di' una direzione vedendo nell'altra ogni peggiore male.
Trovo disgustoso sentire e leggere che dei picchiatori del sabato sera, annoiati diciannovenni - oggi veronesi e un infausto domani magari di viareggio- senza meta, nello sfogare la loro inutile energia mortale sarebbero anche 'di destra'.
Lo sono? Si accomodino a destra, dove deve passare un cellulare, quello vero con le ruote la gabbia e i secondini, che li raccolga, li porti al processo, ma poi, a fine pena, un altro cellulare deve portarli, sempre accostando a destra s'intende, nel luogo dove dovrebbero espiare anche una speciale sanzione amministrativa, la perdita della cittadinanza europea per mancanza dei valori di fondo del rispetto dell'uomo e della vita che hanno fatto grandi l'europa e prima l'impero e prima ancora Roma. Ancora a destra del loro percorso dovranno trovare un tributo, una prestazione imposta, il lavoro manuale permanente e lavorare per costruire quello che serve agli europei: strade, gallerie, miniere, fibre ottiche, wi-fi, quello che sia, quello che Mao Tse Dong voleva riservare per un po' a tutti gli intellettuali . Non del tutto sbagliato e non del tutto inutile.
Se troveranno soltanto un processo, le solite regole, la solita analisi, li ritroveremo, più o meno tra una decina d'anni, autori di elzeviri, personaggi da talk show, conduttori, magari politici o scrittori di best seller o attori con un passato 'di destra', completamente redenti e civili.Inaccettabile e anche ..così ....di sinistra...... .

OMICIDIO VERONA: NESSUN MOVENTE POLITICO

VERONA, dal nostro inviato - Yari Marguati Schicchi raccoglie l'indiscrezione ormai diffusa anche dall'Ansa secondo cui il pestaggio e la morte di Nicola Tommasoli non hanno avuto "Nessun movente politico": è uno dei passaggi cruciali dell'ordinanza con la quale il Gip di Verona, Sandro Sperandio, ha confermato ieri la custodia cautelare in carcere per i cinque giovane accusati dell' omicidio preterintenzionale di Nicola Tommasoli.

Nell'ordinanza, il Gip Sperandio sostiene che l'aggressione è avvenuta per "futili motivi", in particolare per il rifiuto opposto dalla vittima alla richiesta di una sigaretta da parte dell'altro gruppo di giovani. Per il Gip, inoltre, "ci sono gravi indizi di reponsabilità degli indagati, confermati dalla presenza sui luoghi dell'aggressione, per loro stessa ammissione". Per questo nel capo d'imputazione il Gip ha confermato l'ipotesi di reato di omicidio preterintenzionale, con l'aggravante dei futili motivi. Nel capo d'imputazione, inoltre, é contestata anche l'aggravante di aver agito in gruppo di cinque persone. I giovani in carcere sono Raffaele Dalle Donne, Nicolò Veneri, Federico Perini (difesi da Roberto Bussinello), Guglielmo Corsi (assisitito da Vito Quaranta) e Andrea Vesentini (che si è affidato a Francesco Delaini). Lo stesso Pm Francesco Rombaldoni, che coordina le indagini, aveva evidenziato, subito dopo i primi tre arresti, che il pestaggio non aveva avuto moventi politici ma era legato a motivi banali, legati al rifiuto di una sigaretta.

CORSICA : STUDI SULLA RADIOATTIVITA' DI VCERNOBIL

PARIGI dal nostro inviato - Nouvelle Maison Marguati Schicchi ci legge di un medico che in Corsica avrebbe puntato il dito contro le autorità accusandole di sabotare uno studio epidemiologico sull'alto numero di casi di cancro alla tiroide negli uomini, che nell'isola sarebbe il triplo di quelli registrati nel resto della Francia. L'ipotesi è che alla base di questo aumento ci sia la nube radioattiva di Cernobyl.

Ventidue anni fa, quando l'impianto dell'allora Unione Sovietica sprigionò dal suo reattore in avaria sostanze radioattive nell'aria, la Francia fu tra i paesi che più tardò nel dare l'allerta mentre la nube superava già le sue frontiere ad est. Le autorità mantennero un profilo basso, qualcuno disse che la nube si era fermata quando era già sul territorio francese. Una delle zone più colpite fu proprio la Corsica che registra un tasso record di cancro alla tiroide.

Una commissione istituita dall'Assemblea territoriale corsa, il parlamento dell'isola, cerca di fare luce sulla situazione ma un medico e un giornalista che ne fanno parte si sono dimessi per protesta accusando l'esecutivo regionale di "sabotare" il loro lavoro. Il dottor Denis Fauconnier e il giornalista Jean-Charles Chatard protestano contro l'ennesimo rinvio dell'istituzione di un registro epidemiologico dei tumori, che chiedono con forza da 22 anni: "quando è venuto in Corsica nel 2006 - dice Fauconnier - il ministro della Sanità Xavier Bertrand si era impegnato davanti ai deputati regionali a crearlo. Ancora stiamo aspettando di vederlo".

Il medico, con un gruppo di colleghi, continua a constatare un allarmante e continuo aumento dei casi di cancro nell'isola - secondo quanto riporta l'inchiesta esclusiva dell'informatissimo sito francese 'Bakchich' - anche se i pareri sulle cause di tale forte incidenza non sono concordi. Chi si oppone all'allarmismo sostiene che in questi 22 anni l'aumento registrato nei casi di cancro alla tiroide è dovuto al diverso approccio alla malattia: i frequenti controlli sulla popolazione avrebbero, in concreto, portato all'individuazione di un maggior numero di casi.

Fauconnier ribatte con qualche cifra: "da 22 anni a questa parte, in Corsica c'é un aumento continuo, oggi il triplo degli uomini soffre di patologie tumorali alla tiroide rispetto alla media nazionale, il 10% della popolazione dell'isola ha un problema a questa ghiandola. E' qualcosa di clamoroso".

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